Table Of ContentANNO SCOLASTICO
2014/2015
SCUOLA DELL’INFANZIA “KAROL WOJTYLA”
5 anni
Sezioni C – G – H - I Piazza Ungheria
A – B – C Gescal
PROGETTAZIONE DIDATTICA
INDICE
• PREMESSA
• FINALITA’ GENERALI
• COMPETENZE ESSENZIALI
• I CAMPI DI ESPERIENZA
• FILO ROSSO: “A SPASSO PER IL MONDO: PAESI E PERSONAGGI”
• INDICAZIONI METODOLOGICHE
• VERIFICA E VALUTAZIONE
• DOCUMENTAZIONE
• RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
• ANALISI DELLA SITUAZIONE
• GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE /5ANNI
PREMESSA
La scuola dell’infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la
risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale
ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.
Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della
competenza e li avvia alla cittadinanza.
FINALITÁ EDUCATIVE
Le Scuole dell’Infanzia dell’I.C Wojtyla organizzano il proprio curricolo tenendo presenti le
finalità fondamentali richiamate nelle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola
dell’Infanzia del 4 settembre 2012:
“Consolidare l’identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere
rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato,
imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Vuol dire sperimentare
diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un
territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità sempre più ampia e plurale, caratterizzata da
valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli.
Sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione nel fare da
sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente
risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni,
imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli.
Acquisire competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere
sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche,
fatti; significa ascoltare, e comprendere, narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze e
tradurle in tracce personali e condivise; essere in grado di descrivere, rappresentare e immaginare,
“ripetere”, con simulazioni e giochi di ruolo, situazioni ed eventi con linguaggi diversi.
Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva
importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole
condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al
punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti;
significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente
e della natura”.
SCUOLA D’INFANZIA
COMPETENZE “ESSENZIALI”
COMPETENZA : 1. COMUNICAZIONE EFFICACE
COMPRENSIONE ESPRESSIONE
5 ANNI 5 ANNI
E’ in grado di comprendere comunicazioni e consegne di vario
tipo trasmessi con l’utilizzo di linguaggi diversi E’ in grado di comunicare verbalmente nel piccolo e grande
gruppo utilizzando le varie funzioni della lingua
E’ in grado di ascoltare e comprendere semplici testi narrati
e/o letti di vario tipo E’ in grado di porre domande e dare rispo-ste legate al
contesto e mostrando fiducia nelle proprie capacità
E’ in grado di decodificare messaggi non verbali (di tipo
espressive
simbolico mass-mediali, grafico-pittorici, gestuali, sonori)
E’ in grado di comunicare attraverso vari codici espressivi
E’ in grado di memorizzare e ripetere fila-strocche,
canzoncine e conte più complesse.
COMPETENZA : 2. GESTIONE E UTILIZZO DELLE RISORSE INTELLETTUALI
ELABORAZIONE LOGICA ELABORAZIONE OPERATIVA
5 ANNI 5 ANNI
E’ in grado di risolvere semplici problemi di tipo concreto E’ in grado di formulare ipotesi di tipo scientifico legate
legati all’esperienza all’esperienza
E’ in grado di cogliere relazioni E’ in grado di tradurre, a livello concreto, semplici problemi in
rappresentazioni simboliche
E’ in grado di confrontare e raggruppare in “classi”
individuando il criterio di classificazione E’ in grado di utilizzare materiale per documentare semplici
esperienze
E’ in grado di ordinare secondo criteri di tempo, grandezze e
quantità (max 10)
COMPETENZA: 3 GESTIONE DEL SÉ
CONOSCENZA DI SÉ RESPONSABILITÀ E AUTOCONTROLLO
5 ANNI 5 ANNI
E’ in grado di muoversi e tenere un comportamento corretto, E’ in grado di organizzarsi in modo autonomo nello spazio
usando gli schemi motori di base in modo coordinato scolastico
E’ in grado di dimostrare di avere fiducia in se stesso E’ in grado di comprendere, condividere e rispettare le
affrontando serenamente anche situazioni nuove regole di comportamento all’intermo della scuola
COMPETENZA: 4. GESTIONE DEI RAPPORTI
RELAZIONARSI CON GLI ALTRI LAVORARE CON GLI ALTRI
5 ANNI 5 ANNI
E’ in grado di collaborare con il gruppo riconoscendo e E’ in grado di compiere scelte autonome relative a semplici
rispettando le diversità situazioni
E’ in grado di riconoscere e si stabilire rapporti corretti con i E’ in grado di accettare e di eseguire proposte e idee diverse
compagni e gli adulti dalle proprie
IL SÉ E L’ALTRO: E' il campo di esperienza più importante per quanto riguarda la crescita armonica dei
bambini, che cominciano a riflettere sul senso e sul valore morale delle loro azioni, prendono coscienza della
propria identità, scoprono le diversità e apprendono le prime regole necessarie alla vita sociale.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE CHIAVE EUROPEE
COMPETENZA 5 ANNI
COMPETENZE ESSENZIALI
Il bambino gioca in modo costruttivo e Giocare in modo costruttivo in
creativo con gli altri, sa argomentare, situazioni nuove.
Competenze sociali e civiche
confrontarsi, sostenere le proprie ragioni ascoltare comprendere i compagni
con adulti e bambini. durante le attività didattiche.
Nelle relazioni con gli altri, adulti e
bambini, saper riconoscere i loro
bisogni, rispettando il punto di vista
altrui.
Eseguire in modo consapevole le GESTIONE DEI RAPPORTI:
decisioni prese assieme agli altri relazionarsi con gli altri
compagni e alle insegnanti, sia durante
le attività di vita pratica, sia durante
le attività didattiche strutturate e
non.
Discutere con i compagni per la
risoluzione dei problemi.
Partecipare attivamente all’interno di
un gruppo per il raggiungimento di un
obiettivo comune.
Partecipare attivamente e
creativamente ad esperienze comuni
con il gruppo, rispettando il punto di
vista altrui.
Sviluppa il senso dell’identità personale,
Vivere in modo positivo le proprie
percepisce le proprie esigenze e i propri
emozioni.
Competenze sociali e civiche
sentimenti, sa esprimerli in modo sempre
Condividere le sue emozioni con gli
più adeguato.
altri
GESTIONE DEL SÉ:
Lavorare e relazionarsi se-renamente
conoscenza di sé e autocontrollo
in gruppi diversi e situazioni nuove.
Sa di avere una storia personale e Riconoscere i vari ruoli e funzioni
familiare, conosce le tradizioni della delle figure vicine al suo vissuto in
Consapevolezza ed espressione
famiglia, della comunità e le mette a ambito familiare e sociale.
culturale
confronto con altre.
Competenze sociali e civiche
GESTIONE DEI RAPPORTI:
relazionarsi con gli altri
Comunicazione nella madre lingua
Riflette, si confronta, discute con gli adulti ascoltare comprendere i compagni
e con gli altri bambini e comincia e durante le attività didattiche. Competenze sociali e civiche
riconoscere la reciprocità di attenzione tra Nelle relazioni con gli altri, adulti e
chi parla e chi ascolta bambini, saper riconoscere i loro Spirito d’iniziativa e imprenditorialità
bisogni, rispettando il punto di vista
altrui. GESTIONE DEI RAPPORTI:
Eseguire in modo consapevole le
relazionarsi con gli altri
decisioni prese assieme agli altri
compagni e alle insegnanti, sia durante
le attività di vita pratica, sia durante GESTIONE DEL SÉ:
le attività didattiche strutturate e conoscenza di sé e autocontrollo
non.
Discutere con i compagni per la
risoluzione dei problemi.
Partecipare attivamente all’interno di
un gruppo per il raggiungimento di un
obiettivo comune.
Partecipare attivamente e
creativamente ad esperienze comuni
con il gruppo, rispettando il punto di
vista altrui.
Pone domande sui temi esistenziali e Riconoscere il “bene e il male” nel Consapevolezza ed espressione
religiosi, sulle diversità culturali, su ciò proprio comportamento. culturale
che è bene o male, sulla giustizia, e ha Assumersi la responsabilità del Competenze sociali e civiche
raggiunto una prima consapevolezza dei proprio comportamento. Comunicazione nella madre lingua
propri diritti e doveri, delle regole del Riconoscere i propri bisogni.
vivere insieme. Riconoscere i bisogni degli altri.
GESTIONE DEI RAPPORTI:
Rispettare le regole della vita
relazionarsi con gli altri
scolastica.
Si orienta nelle prime generalizzazioni di Riconoscere i concetti del “prima e Imparare ad imparare
passato, presente, futuro e si muove con dopo” temporali.
crescente sicurezza e autonomia negli spazi Eseguire consegne complesse
GESTIONE DEI RAPPORTI:
che gli sono familiari, modulando autonomamente.
relazionarsi con gli altri
progressivamente voce e movimento anche in
GESTIONE DEL SÉ:
rapporto con gli altri e con le regole
condivise. conoscenza di sé e autocontrollo
Riconosce i più importanti segni della sua Conoscere l'ambiente culturale Consapevolezza ed espressione
cultura e del territorio, le istituzioni, i attraverso l'esperienza di alcune culturale
servizi pubblici, il funzionamento delle tradizioni e la conoscenza di alcuni beni Competenze sociali e civiche
piccole comunità e della città. culturali.
GESTIONE DEI RAPPORTI:
relazionarsi con gli altri
ATTIVITA’
Esperienze e conversazioni sull’importanza di un comportamento adeguato alle varie situazioni
Discutere insieme e poi illustrare con simboli convenzionali le regole che aiutano a vivere meglio in classe e a scuola.
Verbalizzare le ipotesi riguardo alle conseguenze dell’inosservanza delle regole sulla convivenza
Attività di vita pratica
Esperienze e giochi per il coinvolgimento di tutti i bambini
Giochi con regole
Esplorazioni e visite nell’ambiente circostante
Partecipazioni ad eventi significativi della comunità di appartenenza
Esercizi gioco di vita pratica finalizzati all’acquisizione dell’autonomia personale
Giochi liberi e strutturati
Giochi di gruppo con l’utilizzazione di materiale scolastico e conseguente riordino
Description:la cura dell'ambiente. Trovare l'uscita da un facile labirinto .. avanti-destra,ecc……) Eseguire un percorso o un labirinto su .. Tomassi M. Antonietta.